venerdì 21 novembre 2008

La vita è come una barca (ma non di lunedì)

Per tutti voi fan del tratto acido e psichedelico, il maestro canadese Richard Suicide, in un estratto dalla lunga storia che gli abbiamo pubblicato su Lamette 4. Non vorrei sparare una cazzata, ma mi risulta che a tutt'oggi siamo stati gli unici a tradurlo e pubblicarlo in Italia. Alé!

6 commenti:

Anonimo ha detto...

dicevamo canadese...

ilpoverello ha detto...

Woops. Canadese...

marcobevivino ha detto...

sta scena è proprio tipica, tutti parlano de cose loro ma nessuno se ascolta...i problemi personali sembrano sempre più interessanti di quelli degli altri! dopo sta perla di saggezza vado dritto ar cesso e poi a magnà, goodbye!
marchebbò

ilpoverello ha detto...

Il cesso ti sia confortevole, e il pranzo pure, o Marchebbau.

Lucho ha detto...

daJE COL CANADESE DONNE
a poverè ho aggiornato il mio blog

ilpoverello ha detto...

Ah, Lucho, che piacevole aggiornamento! Il mio animo sofferente ne è stato rallegrato.